TANTI TURISTI PER LE SAGRE DELLA MONTAGNA

7 novembre ’01. La Sagra delle castagne ad Aritzo e la Sagra dei prodotti di montagna a Desulo hanno portato moltissimi turisti nella zona. Si calcola infatti che siano arrivate più di centomila persone per assaporare i frutti che la montagna offre in questo periodo dell’anno, ma anche per una passeggiata nei silenziosi monti della Barbagia. Le Pro Loco locali si impegnano ogni anno ad innovare e diversificare i programmi di queste sagre per invogliare i turisti a far ritorno negli anni prossimi.

I MONUMENTI E IL CENTRO STORICO APERTI ANCHE D’ESTATE

7 novembre ’01. Gli amministratori comunali di Aritzo hanno pensato di far aprire il centro storico e i monumenti ai turisti anche nel periodo estivo, dopo il successo di presenze nei giorni della Sagra delle castagne. Il centro storico di Aritzo offre autentici capolavori d’arte antica, come il castello del secolo 16° appartenuto alla famiglia Arangino, il carcere spagnolo "Sa Bovida", che nell’antichità era un carcere di massima sicurezza dove venivano rinchiusi banditi e rivoltosi, ora ristrutturato e aperto al pubblico in occasione della Sagra. Da vedere anche la casa dei Devilla, una famiglia che in passato era molto influente ed aveva in esclusiva la produzione del ghiaccio nei nevai del Gennargentu. Sempre nel centro storico si può visitare la casa natale del poeta Bachis Sulis e la chiesa di San Gabriele Arcangelo costruita nel 1400. Senza dubbio, un ricco itinerario culturale che incrementerà il turismo nel paese.

 

 

IL MINISTRO LETIZIA MORATTI IN VISITA ALLE SCUOLE SUPERIORI

18 ottobre ’01. Dopo una breve visita all’istituto alberghiero di Desulo, il ministro della Pubblica istruzione, Letizia Moratti, ha voluto visitare anche l’Istituto tecnico commerciale di Aritzo. Ha manifestato gioia ed emozione per la calorosa accoglienza. Erano presenti tutte le autorità scolastiche ed istituzionali. Il ministro si è rivolto specialmente hai ragazzi della scuola precisando che le società del futuro si potranno costruire solo con l’impegno dei ragazzi stessi, perché il ministro da solo non può fare tutto. È intervenuto anche il provveditore agli studi di Nuoro e, rivolgendosi al ministro, ha detto che la Barbagia è un territorio emblematico della provincia di Nuoro, con un tasso di disoccupazione molto alto, di cui la maggior parte sono giovani. L’arrivo del ministro si è trasformato in una grande festa. Prima di ripartire la signora Moratti ha fatto una breve escursione aerea per conoscere e ammirare i paesaggi delle zone interne.

 

LE CARCERI SPAGNOLE VERRANNO RIAPERTE AL PUBBLICO

17ottobre ’01. L’Amministrazione comunale ha voluto attendere la manifestazione più importante del paese, la sagra delle castagne, per l’inaugurazione dopo il restauro delle carceri spagnole. La sagra, come tutti gli anni, porterà molti turisti e visitatori e sarà un occasione per poter visitare quest’antica struttura che sorge nel centro storico del paese. Le carceri in paese sono note con il nome:"Sa Bovida". La storia ricorda che nel lontano 1793 sei prigionieri di guerra francesi, catturati dalle milizie sarde durante uno dei tanti tentativi di invasione dell’Isola, vennero condotti in queste carceri ad Aritzo perché venivano considerate di massima sicurezza. Ora questa struttura diventerà un museo. In questi giorni della sagra ospiterà anche alcuni stand di attività artigianali e culturali e uno su i frutti di bosco.

 

TIR NANNI MURRU E MORTU

5 ottobre ’01. Grande commozione ai funerali di tiu Nanni Murru, il nonnino di Aritzo. Tiu Nanni aveva raggiunto i 103 anni. Era un uomo simpatico e arzillo, usciva tutte le mattine nella via principale del paese e sostava nel belvedere del Bastione. Nessuno in paese si aspettava che la morte lo raggiungesse così presto, ma a causa di una caduta è stato costretto a letto e questo sicuramente ha affrettato la morte, con grande rammarico dell’amministrazione comunale che aveva in programma dei festeggiamenti pubblici per i 104 anni che avrebbe dovuto compiere il 21 aprile del 2002. Tiu Nanni ha lasciato un grande vuoto nella popolazione di Aritzo. Conosciuto come un gran lavoratore, nella sua vita aveva fatto un pò di tutto: servo pastore, allevatore, commerciante di grano e agricoltore.

RITORNO ALLE SCUOLE SUPERIORI

19 settembre ’01. Gli studenti delle scuole superiori di Aritzo, Desulo e Tonara sono tornati a scuola per affrontare un nuovo anno scolastico. Gli istituti hanno ripreso con orari quasi pieni. Infatti gli organici degli insegnanti sono pieni già dai primi giorni di settembre, tutto a vantaggio del profilo didattico degli studenti. Per quanto riguarda le iscrizioni, ad Aritzo si registra un piccolo aumento. Anche all’Istituto professionale di Desulo c’è stato un sostanziale aumento. Un lieve calo invece si è registrato all’industriale di Tonara. Gli amministratori della zona hanno chiesto alla provincia e all’assessorato regionale dei Trasporti un miglioramento dei collegamenti con i paesi vicini.

 

LA TORRES FEMMINILE AD ARITZO

26 agosto ’01. La squadra di calcio femminile della Torres è arrivata ad Aritzo. Sono state accolte nelle aule del comune dal sindaco Paolo Fontana per un breve saluto, poi le giocatrici si sono recate al nuovo campo sportivo per un breve allenamento. In serata hanno disputato una partita contro una squadra maschile del paese. La squadra femminile si è dimostrata subito in condizioni atletiche eccellenti. Le nuove arrivate Vampo e Simona Carrus hanno dimostrato un buon inserimento in squadra ed hanno dialogato magnificamente con l’esuberante Angeles Parejo. Anche la squadra maschile ha dimostrato di essere all’altezza della situazione. La partita è terminata con la vittoria delle sassaresi, con grande soddisfazione del tecnico Roberto Ennas. Al termine della gara si sono ritrovati tutti al bar per un rinfresco, per gli auguri ed uno scambio di doni.

 

IMMIGRATI E INTEGRAZIONE

21 agosto ’01. Il tema scelto per l’ottavo seminario che il Centro studi sociali Paolo VI organizza come di consueto ad Aritzo è "Dialogo delle culture, culture del dialogo". Un tema molto interessante nel momento in cui il governo sta per emanare un nuovo decreto sugli immigrati. Il seminario avrà inizio venerdì e si concluderà domenica. Una particolare attenzione sarà riservata per Giorgio La Pira, un uomo che negli anni cinquanta riuscì con diversi convegni a porre delle basi per un dialogo tra civiltà diverse. Al seminario interverranno il segretario del Pontificio consiglio Giustizia e Pace, Monsignor Giampaolo Crepaldi, l’editorialista dell’Avvenire Domenico Rosati, il vaticanista del Sole 24 Ore Giancarlo Zizola, il sociologo Arnaldo Nesi e il poeta camerunense Njock Ngana.

Durante il seminario verrà conferita a Monsignor Vasco Paradisi la cittadinanza onoraria del comune di Aritzo, per il suo impegno e la sua disponibilità al servizio della chiesa in Sardegna.

 

ESCURSIONE IN MONTAGNA

15 agosto ’01. Sono arrivati in tanti, sia dalle città sarde che dal continente, gli appassionati della montagna. Guidati dal mitico "Zigheddu" hanno aspettato l’alba a punta "La Marmora": un’esperienza indimenticabile. Una notte di festa con la chitarra di Sandro Calledda: si è cantato e ballato intorno ad un grande falò acceso per l’occasione. La notte era ricca di magia anche per la vista di molte stelle cadenti. L’escursione in montagna è stata organizzata dall’assessore comunale Tanino Figus e dalla Pro loco di Aritzo.

 

ARITZO ALLA CAVALCATA SARDA 2001

 

 

 

 

CONFRONTO TRA SINDACI E PRESIDI

9 giugno ’01. La riunione, richiesta da Antioco Frau, dirigente delle scuole superiori di Aritzo, Tonara e Desulo, ha avuto esito positivo. Hanno partecipato i sindaci della zona, il presidente della Comunità Montana, il presidente del Consorzio Turistico "Rosa del Gennargentu", i docenti e gli allievi. Il tema della discussione è stato "Scuola e Sviluppo territoriale". Ha aperto la discussione Antioco Frau dicendo: "Adeguare l’offerta formativa ai bisogni dei giovani e alle aspettative delle famiglie è il fine principale cui scuola e amministrazioni locali devono giungere. Oggi la scuola è un polo formativo importante per il nostro territorio: su una popolazione scolastica di 400 studenti globalmente, dispone di 8 aule di informatica, che consentono lezioni di simulazione aziendale, di dialogare a distanza con altri soggetti ed enti utilizzando i laboratori linguistici, superando le difficoltà dovute all’isolamento che per troppo tempo ha caratterizzato queste comunità". Si è continuato con un discorso costruttivo, cercando il dialogo fra i comuni per migliorare il funzionamento degli istituti scolastici. Il sindaco d’Aritzo Paolo Fontana, ha detto: "Tra comune e scuola è possibile che si sviluppi un dialogo che consenta di individuare forme di attività da farsi nelle aziende associate ai municipi".

 

DIABETE E ATTIVITÀ FISICA

4 giugno ’01. Nel pomeriggio del 16 giugno, all’Hotel Sa Muvara ci sarà un incontro- dibattito, promosso dalle società scientifiche sarde che operano nel settore diabetologico, con l’intento di sensibilizzare e informare la popolazione che l’esercizio fisico è un'attività utile per la salute. Si parlerà inoltre di alimentazione e di sport. A fine dibattito si andrà al campo sportivo, dove si disputerà una partita di calcio in cui si affronteranno le squadre della Barbagia-Mandrolisai e una rappresentativa dell’Associazione Diabete Mellito Sardegna. Si spera in un grande spettacolo sportivo.

IL SOGNO REALIZZATO DELLA TEXILE CALCIO

3 giugno 01. Si è realizzato il sogno dell’unione Texile Aritzo stravincendo il campionato di terza categoria. La squadra aritzese ha svolto un ottimo campionato per la gioia del presidente Gualtiero Mameli che ha affidato la squadra al tecnico esperto Mario Meloni, aiutato dal preparatore Nicola Calledda. La squadra ha dimostrato di saper costruire gioco e risultati fino all’ultima partita, rilanciando morale e ambizioni per il prossimo campionato. Le partite interne si sono disputate nel nuovo campo di "Sa Tanca e Mesu" completo di uno straordinario tappeto erboso. I calciatori che si sono distinti sono sicuramente il bomber Marco Loi che ha segnato ben 28 gol, il trentacinquenne Lello Paba, sempre molto bravo, i giovani Luca Pistis e il difensore Carlo Loi, senza togliere merito al resto della rosa aritzese.

ARITZO, SINONIMO DI TURISMO

3 giugno 01. Negli anni sessanta si costruirono i primi alberghi, ospitarono i signori del cagliaritano che venivano a godersi un po’ di fresco nel verde della montagna, così il paese ebbe un sostanzioso sviluppo economico. Mentre nei paesi dell’interno l’economia reggeva grazie all’artigianato e alla pastorizia, ad Aritzo cominciarono ad abbandonare le attività primarie per sostituirle con il terziario. Ora per Aritzo ci sono dei nuovi progetti, finalizzati ad incrementare ancora di più il turismo. Anche quest’anno l’amministrazione comunale guidata da Paolo Fontana ripeterà l’invito alle società sportive per il ritiro sportivo prima del prossimo campionato. L’anno scorso la squadra del Cagliari calcio e la Torres femminile, ospiti in paese, hanno contribuito ad aumentare le presenze turistiche nel paese. L’amministrazione non ha in programma solo il turismo, vuole rendere concreto un progetto per la castanicoltura, che porterà dei sostanziosi contributi ad Aritzo e alla Barbagia di Belvì.

 

IL CONSORZIO AGRO-FORESTALE DELLA BARBAGIA DI BELVÍ: UNA SCOMMESSA PER IL FUTURO

3 maggio ’01. Tempo fa, in tempi di povertà e carestia, le castagne hanno costituito un alimento essenziale per sfamare moltissime famiglie che non avevano la possibilità di comperare neppure il pane. In quei tempi, ormai superati, i pasti principali erano un pezzo di lardo e delle castagne bollite o arrosto. Oggi, questo frutto del bosco è diventato un prodotto di qualità, protagonista di sagre e fiere, che continua a rappresentare un’importante prodotto per l’economia delle popolazione della Barbagia di Belvì. Per sfruttare meglio questa risorsa, a partire dal 1987 sono nate a Aritzo, Belvì, Desulo e Tonara, le Associazioni castanicole forestali che di recente si sono unite per creare un grande Consorzio Agro-Forestale della Barbagia di Belvì, che comprende 563 soci e accorpa 1.343 ettari di castagneti e 233 ettari di superficie interessati in nuovi impianti. Uno dei primi compiti del Consorzio è stato quello di realizzare, con l’assistenza dell’Ersat di Sorgono, una mappa dei castagneti. Ad Aritzo ci sono 136 proprietari e le superficie dei castagneti ammontano a 258 ettari e 63 ettari per i nuovi impianti.

 

LA GIORNATA DEGLI ALBERI

29 aprile ’01. Nelle aiuole dell’ampia piazza Bau Ponte sono stati messi a dimora sette alberelli provvisti di targhetta col nome dei bambini nati a Aritzo nel 2000: Lorenzo, Nicolò, Evelyn, Giuseppina, Giulia, Beatrice e Nicole. I genitori di questi sette bambini hanno presso l’impegno solenne di curare l’albero che ricorderà nel tempo il proprio figlio. Il parroco Padre Giuseppe Cogotzi ha benedetto le piantine da mettere a dimora. I bambini della scuola materna, gli alunni delle elementari, delle medie e gli studenti dell’Istituto tecnico commerciale sono stati i protagonisti della giornata. Dopo la messa a dimora delle piante la festa è proseguita con la lettura da parte degli alunni delle scuole elmentari e delle medie di alcune relazioni sul tema dell’ambiente, preparate per l’occasione e frutto di ricerche svolte durante l’anno scolastico.

 

CONVEGNO SULLA PIANIFICAZIONE

28 aprile ’01. Si è svolto ieri, a partire dalle 10:30, un incontro-dibattito per analizzare il tema: "Pianificazione coordinata e sviluppo attraverso le risorse territoriali". Al dibattito, svoltosi nel Centro culturale, erano presenti Pietro Pittalis, assessore regionale alla Programmazione, Giovanni Tuveri, presidente dell’Ersat, e Luigi Cau, coordinatore del Piano integrato d’area (Pia) 13-14. L’evento è stato organizzato dall’Ersat.

 

SPINTA AL TURISMO

19 aprile ’01. Nei giorni scorsi è stato approvato dalla Giunta regionale il Programma integrato d'area (Pia) della Barbagia-Mandrolisai. Oltre ai finanziamenti già approvati, la Regione ha aggiunto altri 10 miliardi 538 milioni, portando l’impegno finanziario totale a circa 27miliardi. Oltre all’attività volta a finanziare gli altri paesi della zona, ad Aritzo si prevede il potenziamento degli hotel "Sa Muvara" e "Castello" e la realizzazione del Country Golf Club.

 

FRANCESCO CALLEDDA "ZIGHEDDU" SIGLA UN’ALTRA IMPRESA

10 aprile ’01. L’aritzese Francesco Calleda "Zigheddu", di 63 anni, considerato il più grande camminatore italiano, ha compiuto un’altra impresa: è andato da Roma a Padova a piedi, un percorso di 700 chilometri, facendo tappe giornaliere di 40-50 chilometri. A Zigheddu si è aggregato Giovanni Serrau, di 66 anni, altro noto camminatore di Ulassai, da 40 anni a Cagliari. I due sono partiti da piazza San Pietro. A Copparo, nei pressi di Ferrara, ai due si è unita una comitiva di tonaresi, guidata da Peppe Sulis, la moglie e la sorella. Insieme hanno attraversato il Po e la provincia di Rovigo per raggiungere, entro il tempo prefissato, la Basilica di Sant’Antonio a Padova. Per più d’una volta, la marcia è stata ostacolata dalla pioggia, che è arrivata nel tratto più difficile: sui valichi degli Appennini.

 

UNA CENTRALE ELETTRICA EOLICA SULLE MONTAGNE DI ARITZO

2 marzo ’01. Sul cucuzzolo di Bruncu Sant’Elia, che sovrasta il territorio di Aritzo, sorgerà un impianto per la produzione di energia elettrica mediante generatori eolici, elettricità pulita ricavata dal vento che spira forte sui monti del Gennargentu. L’impianto sarà composto da 17 aerogeneratori di potenza variabile. Paolo Fontana, sindaco di Aritzo, ha detto: "Non possiamo che esprimere soddisfazione per una convenzione che potrebbe avere riflessi sull’occupazione e che garantisce al comune e ai privati un minimo di cannone annuo. La società poi si è impegnata a garantire che l’edificazione degli aerogeneratori non avrebbe creato problemi di impatto ambientali". La concessione alla società Erga, del gruppo Enel, prevede per i primi 8 anni una somma minima di oltre 37 milioni che dovrà pagare al Comune, a prescindere dal funzionamento dell’impianto.

 

LE ANTICHE NEVIERE STELLE DELLA TELEVISIONE

17 gennaio ’01. I contrafforti di Funtana Cungiada, a quota 1460 metri, sono diventati un set televisivo perfetto per la troupe del programma Geo&Geo, che vien3e trasmesso su Rai-Uno. La troupe televisiva, guidata da Bruno Testori, ha filmato la ricostruzione storica della produzione del ghiaccio nelle neviere (is domus de su nie). Fedeli a la storia, è stata ripresa la fase della raccolta delle felci, compiuta da un gruppo di donne e di alcuni ragazzini. Poi si è simulata la partenza dei cavalli verso la zona delle neviere con in groppa tutti gli attrezzi necessari per la raccolta della neve, che è stata ammassata, pressata e coibentata con felci, paglia e ramaglie. Inoltre è stato ricostruito il taglio dei blocchi di ghiaccio e la fase del carico sui cavalli. La ricostruzione si è chiusa con la partenza alla volta di Cagliari dei cavalli carichi dei blocchi di ghiaccio.

 

 


 




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