Programma religioso

22 Agosto Mercoledì   ore 20.30

Arriva da Crastu, l’Urna del Santo: accoglienza nella Piazza XXV Aprile; fiaccolata: via Sant’Ignazio, p.zza Marconi. Saluto delle Autorità. Fiaccolata verso la Chiesa.

ore 22.30

Veglia di preghiera: Il Santo torna nella sua casa.

 

23 Agosto Giovedì

S. Ignazio nostro contemporaneo: uomo e frate nel nostro tempo. Devozione e Santità.

24 Agosto Venerdì

Il cristiano uomo "in cammino". Il cammino del cristiano su questa terra.

25 Agosto Sabato

Pellegrinaggio a piedi da: Aritzo, Belvì, Gadoni, Desulo, Tonara, Meana Sardo, Nureci, Genoni, Nuragus, Nurallao, Isili, Villanovafranca… organizzato e guidato da Zigheddu.

9 .30-13.00

15.00-17.00

Annullo filatelico per il 3° Centenario della nascita di S.Ignazio

 

26 Agosto Domenica

La famiglia nella Chiesa: Sposi, Figli, Gioventù, Vedovanza

10.30

Celebra S.E. Mons. Paolo Atzei Vescovo di Tempio-Ampurias

9.30-13.00

15.00-17.00

Annullo filatelico per il 3° Centenario della nascita di S.Ignazio

 

27 Agosto Lunedì  ore 10.30

La vita religiosa: Apostolato, Missioni, Contemplazione Celebra S.E. Mons. Giovanni Melis Vescovo Emerito di Nuoro

28 Agosto Martedì

I fedeli laici nella Chiesa: Catechisti, Carità e Vita Sociale

ore 10.30

Celebra P. Giovanni Atzori Ministro Provinciale Frati Cappuccini della Sardegna

 

29 Agosto Mercoledì

Morti per solidarietà: Memoria dei caduti dell’aereo nel 1985: Solidarietà, Ecologia

 ore 10.30

Celebra Mons. Mario Carrus Vicario Gen.le dell’Arcidiocesi di Oristano

ore 17.00

Santa Messa presso il Monumento

 

30 Agosto Giovedì

Ambiente e tutela del creato: Ecologia per salvare il mondo

ore 10.30

Presiede la concelebrazione S.E. Mons. Piergiuliano Tiddia nostro Arcivescovo. Il Sindaco di Laconi offre l’olio per la Lampada nella Casa del Santo. Canta il Coro Polifonico di Allai diretto dal M° Giuseppe Maccioni

 

31 Agosto Venerdì

Giornata per gli ammalati. 

La nostra vita: Salute, Malattia, Morte

 ore 10.30

Celebra S.E. Mons. Antonino Orrù Vescovo di Ales-Terralba

ore 19.00

Processione con l’Urna del Santo per le vie di Laconi con i Gruppi Folkloristici

 

1 Settembre Sabato

La Chiesa nel nostro territorio. La Diocesi: Parrocchia e Seminario, Clero e Religiosi.

Pellegrinaggio da Meana. Canta il Coro Polifonico "P.L. da Palestrina" diretto dal M° Mariano Casula

 

2 settembre Domenica

La via del cielo: Sant’Ignazio per le strade della Sardegna fa ritorno in Paradiso.

 ore 17.00

Accompagniamo l’Urna del Santo a S.Sofia e quindi a Gadoni

Canta il Coro Polifonico di Laconi diretto dal M° L. Zonca

Dal 23 agosto al 2 settembre, la S.MESSA viene celebrata

dalle ore 7.00 alle ore 12.00, 17.00 e 18.00

 

 

Programma civile

 

25 Agosto Sabato

22.00

Saggio di Ballo Latino Americano della scuola Andromeda Escolca - Piazza Marconi

26 Agosto Domenica

21.00

Triangolare notturno di calcio organizzato dall’A.C. Laconi

27 Agosto Lunedì

22.00

CORDAS ET CANNAS in concerto - Piazza Marconi

28 Agosto Martedì

21.30

Cantatori a Mutettoso C. Casula e C. Argiolas accompagnati da F. Fulghesu – Piazza della Chiesa

22.00

Serata di liscio e latino americano con l’orchestra COCO LOCO – Piazza Marconi

29 Agosto Mercoledì

17.00

Commemorazione dei caduti dall’aereo 1985 presso il monumento in località "Is Forros"

22.00

Serata di varietà APPLAUSI SUPER SHOW - Piazza Marconi

22.00

Canti a chitarra con F. Demuro, M.Bazzoni, P.Masala, chitarra B. Malutrottu - Piazza della Chiesa

30 Agosto Giovedì

22.00

LOS LOCOS in concerto – Piazza Marconi

31 Agosto Venerdì

18.00

Solenne Processione accompagnata dai gruppi folkloristici con la partecipazione del Coro Polifonico di Laconi

22.00

Serata Folk presentata da Ambra Pintore con i gruppi folkloristici e con la partecipazione del Coro Polifonico di Laconi – Piazza Marconi

1 Settembre Sabato

23.00

Discoteca in piazza con D.J. E VOCALIS – Piazza Marconi

2 settembre Domenica

22.00

Serata musicale col gruppo SOLEADO – Piazza Marconi

23.00

Premiazione torneo tennis UNDER 14 con la collaborazione del TENNIS CLUB S.SOFIA - LACONI


Organizzatori: Comune di Laconi, Parrocchia dei SS. Ambrogio ed Ignazio di Laconi, Regione Autonoma Sardegna, Comune di Cagliari, Associazioni locali, Liceo, Istituto Comprensivo Scuola Materna Elementare e Media, Scultori, Comitato S. Ignazio, Enti Locali, Gruppo GIFRA, Comitato volontari di vigilanza, Forze dell’Ordine pubblico, Protezione civile, Pro Loco Laconi, Coro Polifonico Laconese, Compagnia Teatrale ANTAS, ERSAT, Associazioni di categoria agricoltori e artigiani, Pinucio Sciola, Università degli Studi di Cagliari, Comitato direttivi Istituto Atlante, Intellettuali sardi, Associazioni di volontariato, Pittori, Ceramisti, Commissione di esperti, Relatori.

Sponsors: ESIT, TISCALI, VOLARE, VIDEOLINA, SARDEGNA 1

 

MONUMENTALE STATUA EQUESTRE DI SANT’IGNAZIO A CAVALLO

 IN S’ATZA ‘E CARRADORE

 

Descritta come "l’omaggio degli emigrati laconesi all’emigrato più illustre", dopo nove anni d’attesa e di paziente lavoro, dal Comitato Realizzazione Scultura S. Ignazio da Laconi (CORESSIL) è stata portata a Laconi lo scorso 7 agosto la monumentale statua equestre dedicata al momento in cui il giovane Vincenzo Peis, proprio in prossimità di Carradore, in groppa al suo cavallo imbizzarito, ripete il voto espresso da piccolo di farsi frate ("su votu trascurau"), decisione che lo porterà, tanti anni dopo, a diventare Santo col nome, oggi conosciuto in tutto il mondo, di Sant’Ignazio da Laconi, il Santo della Sardegna. Sant’Ignazio è stato beatificato il 16 giugno 1940 e canonizzato il 21 ottobre 1951.


Dopo tanti anni di febbrile attesa e dopo un percorso che da Cagliari le ha fatto attraversare diversi paesi nei quali ha ricevuto numerose dimostrazioni di fede e di ammirazione, la statua è stata accolta con immensa gioia da tutti gli abitanti di Laconi, raccolti in fervente devozione nella piazza Marconi, cuore della vita civile del paese.

Si tratta di un monumento imponente, uno dei più grandi realizzati in Sardegna, alto quasi quattro metri e dal peso di oltre quattro tonnellate. L’opera è stata realizzata in bronzo dallo scultore Gianni Argiolas di Monserrato e il fonditore è Augusto Mascia di Pirri. Il presidente del CORESSIL, Gino Cau, scrisse: "L’idea di realizzare l’opera scultorea in onore di S. Ignazio da Laconi risale a circa 28 anni fa, quando io e mio fratello Toto ci accingevamo a costruire le nostre case nella via Baudioni, dirimpetto a Carradore. Toto, in quell’occasione, espresse l’idea ed il desiderio di vedere situata in cima alla roccia S’Atza ‘e Carradore una scultura raffigurante S. Ignazio a cavallo". Nell’atto di ricevimento della statua il sindaco di Laconi, Paolo Pisu, disse: "Noi siamo orgogliosi di ospitare questo nuovo monumento a Sant'Ignazio, il nostro più illustre concittadino. Siamo certi che i suoi fedeli, d'ora in poi, saranno ancora più numerosi, anche se è il Santo più venerato dell'Isola. Il nostro Santo merita tutto questo, per la fede che ha avuto, perché ha dedicato la sua vita ad alleviare la sofferenza degli ultimi, di coloro che avevano bisogno di conforto spirituale, ma anche di pane e di incoraggiamento per sperare in una vita più dignitosa".

Dopo il ricevimento in piazza, il monumento è stato trasportato a Carradore e collocato su un basamento appositamente costruito.
Oltre a Gino Cau, attuale presidente di CORESSIL, speciale menzione meritano i soci fondatori del Comitato: Luigi Cau, Salvatore Cau, Antonella Cau, Agostino Cannas, Luciano Melosu, Marcello Melosu e Ignazio Mocci. È da segnalare che la imponente scultura è il risultato della raccolta di fondi iniziata e portata avanti dai membri del CORESSIL e del contributo di decine di laconesi, emigrati e residenti in paese.

Il monumento è stato inaugurato il 20 agosto 2000, dopo la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Ambrogio e S. Ignazio. Dal momento della sua inaugurazione, la statua si è diventata un luogo di pellegrinaggio per migiliaia di residenti e visitatori.


L’inaugurazione della colossale statua è stato soltanto l’inizio dei tradizionali festeggiamenti religiosi e civili che ogni anno si svolgono a Laconi nel mese d’agosto con la presenza di decine di migliaia di pellegrini e visitatori, compresi tanti emigrati che ritornano in paese per l’occasione.

 

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