FESTA DI SAN BASILIO

31 agosto 01. Oggi inizieranno i festeggiamenti religiosi e civili in onore di San Basilio, il santo a cui i samughesi sono particolarmente devoti. Inizierà la processione che accompagnerà il simulacro nel santuario campestre dove si celebrerà la messa. In serata per i festeggiamenti civili ci sarà una gara poetica e per i giovani discoteca all’aperto. Il sabato il simulacro verrà riaccompagnato in paese in processione accompagnato dai gruppi in costume. La sera si esibiranno Pierangelo Bertoli, Istantales e Sheila. L’ultimo giorno di festa sarà dedicato al folclore a cui prenderanno parte i gruppi di Busachi, Perfugas e gli stessi di Samugheo; si esibiranno anche i tenores di Orgosolo e i tenores di Samugheo.

 

INAUGURAZIONE DEL MUSEO "ARTES ANTIGAS"

30 agosto 01. Si inaugura oggi il nuovo museo dedicato alle arti antiche. Molto atteso dai turisti, l’esposizione è allestita nei locali comunali. Il museo rappresenta un tuffo nel passato fino agli inizi del secolo quando la tecnologia non era ancora arrivata. All’esterno si può ammirare un giardino rivestito col selciato, dove dimora un vecchio pozzo; all’entrata si inizia con la vendemmia, la messe, la lavorazione del pane, l’allevamento, tutto rappresentato nei minimi particolari. Una visita al museo sarà inevitabile per chi si trova a passare nel paese di Samugheo, anche perché stanno per terminare i restauri del castello Medusa, anche questo meta di attrattiva per molti turisti.

 

I TAPPETI DI SAMUGHEO

21 agosto ’01. Nell’antichità in Sardegna il tappeto da pavimento era sconosciuto; si utilizzava più per coprire la cassapanca, dove veniva conservato il corredo. Moltissime oggi sono le artigiane che lavorano ancora il telaio. Sicuramente uno dei centri più rinomati per la tessitura dei tappeti è Samugheo, dove è nata una cooperativa di artigiane che si sono specializzate in tecniche come "a pibiones" oppure "sa cannughedda" e"su ganciosu" che crea un lavoro raffinato e molto apprezzato dagli acquirenti.

 

I CAPOLAVORI DELL’ARTE TESSILE

6 agosto 01. Sabato 4 pomeriggio si è inaugurata la trentaquattresima Mostra mercato dell’artigianato locale. I locali della scuola elementare sono colmi di tappeti, tende, asciugamani, arazzi e coperte, la cui tecnica di lavorazione è rimasta sempre quella di una volta. Oltre all’artigianato tessile, i turisti potranno ammirare un’infinità di oggetti in legno, ferro battuto, ceramica, oro e argento. Al piano superiore della scuola, è stata allestita una mostra storica, dedicata quest’anno al corredo femminile. Sono stati preparati i tipici ambienti casalinghi; il turista che visiterà la mostra avrà la sensazione di passeggiare in un’antica casa samughese. La mostra mercato è meta di moltissimi turisti ogni anno.

 

FESTIVAL DEL FOLK INTERNAZIONALE

5 agosto ’01. Quest’anno una novità al festival del folklore: partecipano gruppi folk provenienti dall’Austria, Spagna, Russia e Ungheria. Grande festa per le vie del paese, dove i suoni delle cornamuse, flauti, tamburi, violini e viole lasciano un’atmosfera di gioia e allegria, coinvolgendo tutti i paesani che ammirano e applaudono i ballerini venuti da paesi lontani, aprendo così una porta alla cultura internazionale. La manifestazione è stata organizzata dalla Pro Loco locale.

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN COSTANTINO

9 luglio ’01 Tre giorni di festeggiamenti in onore di San Costantino. Sono iniziati venerdì 6 con una gara equestre "S’Ardiedda". In serata si sono esibiti in una gara poetica Zizi e Masala. Sabato i festeggiamenti sono proseguiti con il concerto dei Ricchi e Poveri e si sono conclusi domenica con la rappresentazione teatrale "Su Poberu Allevanzau" e con l’esibizione di vari gruppi folk provenienti da diverse parti della Sardegna.

 

IL GRUPPO FOLK IN UNGHERIA

3 luglio ’01. Negli anni scorsi il gruppo folk di Samugheo è andato in Eritrea e in Brasile; quest’anno si prepara a sbarcare in Ungheria per partecipare al festival del folclore internazionale. Rappresenteranno l’Italia all’appuntamento in cui si presenteranno danze e tradizioni da tutto il mondo. Con il gruppo folk parteciperà anche il coro a tenores di Santa Maria. Una grossa responsabilità per i nostri ballerini e cantanti, designati a diffondere le antiche tradizioni isolane, ma molto orgogliosi di portare per il mondo i loro costumi tradizionali, esprimendosi in danze e canti, facendo conoscere anche i nostri prodotti tipici e l’artigianato, già apprezzati ed ammirati in vari paesi di tutto il mondo.

 

TORNEO NOTTURNO DI CALCETTO

2 luglio ’01. Parte per il terzo anno consecutivo il memorial "Francesco Saderi", l’appuntamento di calcio a sette che si terrà per tutto il mese di luglio nel campo sportivo comunale dove si confronteranno sedici squadre, alcune ufficiali e altre formate per l’occasione. La formazione che si aggiudicherà il primo posto avrà un premio in denaro del valore di tre milioni. La manifestazione è stata organizzata dalla società "Amici di Francesco", in collaborazione con il Comitato provinciale.

 

IL NUOVO GONFALONE

22 giugno ’01. Durante il Consiglio comunale di mercoledì 20 è stato presentato il nuovo gonfalone che verrà adottato come stemma rappresentativo del paese. Approvato da tutto il Consiglio e dal pubblico presente, l’emblema del paese si presenta con una spiga e un ramo di ulivo che avvolge uno scudetto rosso che rappresentano i prodotti agricoli principali del paese. Al centro dello stemma spicca il castello di Medusa costruito in epoca bizantina, che si erge in un costone roccioso. A completare tutto c’è un elemento tessile per ricordare che Samugheo è famosa per questa attività.

 

IMPRENDITORIA GIOVANILE

22 giugno ’01. Nel Centro culturale si è tenuta una conferenza sull’imprenditoria giovanile, per discutere l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro autonomo, nei settori della agricoltura, turismo e artigianato, in cui, inoltre, si è illustrato il procedimento per poter accedere al prestito d’onore. L’incontro è stato organizzato dall’Assessorato ai servizi sociali del Comune.

 

CORSI DI NUOTO E COLONIE ESTIVE PER I BAMBINI

12 giugno ’01. Anche quest’anno l’amministrazione comunale ha organizzato, per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 12 anni un corso di nuoto da svolgere ad Oristano. I corsi avranno inizio il 14 luglio e termineranno il 24 agosto. Il Comune si farà carico delle spese di organizzazione e d'iscrizione. Per chi invece preferire il mare e la montagna, è possibile frequentare i soggiorni estivi, che come ogni anno vengono organizzati nelle colonie delle principali località balneari e montane della Sardegna.

 

I GIOVANISSIMI IN GARA

9 giugno ’01. È stato inaugurato ieri il Primo Torneo di calcio notturno dedicato a Danilo Carta, il giovane atleta scomparso l’anno scorso, appassionato e bravo calciatore. La novità di questo torneo è rappresentata dal fatto che verrà dato spazio ai giovanissimi, troppo spesso trascurati quando si pensa all’organizzazione di un torneo. Il torneo si concluderà il 30 giugno. Ogni fine settimana si affronteranno diverse squadre provenienti da Neoneli, Busachi, Desulo, Belvì, Meana Sardo, Tonara, San Vero Milis e anche una squadra che verrà dalla Corsica. Nella partita inaugurale si sono affrontati i giovanissimi della squadra locale con quelli del Cagliari Calcio.

 

"IS OSSUDUS": IMPORTANTE RITROVAMENTO STORICO

29 maggio ’01. È stata ritrovata la più antica testimonianza delle maschere di Samugheo, che nel 1770 si chiamavano ossudus e che oggi vengono chiamate col nome generico di mamutzones. Il documento, ritrovato di recente a Ortueri, nella casa del compianto Raimondo Bonu, si tratta di un’atobios (composizione poetica) scritto nel 1772 dal Padre Bonaventura Licheri, noto sopratutto per le sue composizioni a carattere sacro che ancora si cantano in tutta la Sardegna durante la Settimana Santa. La composizione porta il titolo di Atobios Santu Bastianu. 1772 ed ecco quello che il padre Licheri scrisse in sardo su gli ossudus: 

"In caminu su ludu, / abba e bentu. /... E in su fogulone / brincant inghìriados, / cun peddes cumbinados / sunt sos Ossudos. / Cun casiddos corrudos, / sambene pro caratza, / peddes de ogni ratza / che unu conflittu. / Paret unu delittu, / cun ossos in s’ischina, / ligados a istintina / faghen su ballu. / Tue, frade Vasallu, miras cun riverenza / sa noa esperienza, / dae s’intragna. / Carestia e siccagna, / chi nos ant afligidu, / custu populu unidu / oe tutto paris."

 

GEMELLAGGIO TRA SCUOLE

19 maggio ’01. Col tema "Tra passato e presente: le antiche tradizioni che si conservano e convivono con la modernità", le due scuole comprensive di Decimomannu e Samugheo hanno promosso un gemellaggio con scambio reciproco. Il 26 aprile è stato l’istituto "Leonardo da Vinci", di Decimomannu, ad accogliere gli studenti di Samugheo. Ieri gli studenti di Decimomannu hanno restituito la visita. Nel corso degli incontri, gli studenti hanno visitato i principali insediamenti archeologici e i luoghi dove si svolgono ancora le antiche tradizioni dei due paesi. L’evento è stato organizzato dai i due istituti in stretta collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e l’associazione Pro Loco. Giovanni Cancedda, preside del "Leonardo da Vinci" spiega: "L’iniziativa intende promuovere l’apertura della scuola verso altre realtà esistenti nella nostra Isola."

 

IN GARA I MIGLIORI SEGUGI DELL’ISOLA

2 maggio ’01. Organizzata dall’Associazione "Pro Segugio" di Oristano, con sede a Samugheo, si è svolto per tre giorni un evento dedicato al miglior amico dell’uomo, all’animale simbolo della fedeltà. Si tratta di una gara che fa parte del campionato sardo di prova di lavoro sul cinghiale ed è valida per il titolo di campione regionale. Una giuria composta da tre esperti ha valutato il lavoro delle mute, costituite da sei o più segugi, che hanno dovuto dare prova di abilità nel stanare il cinghiale e inseguirlo per almeno 30 minuti consecutivi. La manifestazione si è conclusa ieri, primo maggio, a Samugheo con il raduno e l’esposizione dei segugi provenienti sia dall’Italia che dall’estero. I migliori esemplari di ogni razza hanno ricevuto un trofeo. Erano 126 cani in esposizione (di cui 50 Istriani) e venti le mute in gara. Il cane campione sardo è stato "Billy", un segugio istriano proprietà di Gianni Rubino, mentre la muta campione di segugi istriani appartiene a Giovanni Pirisi e Gigi Desogus. Al raduno è stata abbinata anche la Festa del cacciatore, un pranzo a cui hanno partecipato le principali compagnie di caccia grossa. "L’anno prossimo – ha detto Gigi Desogus, presidente regionale della "Pro Segugio"- organizzeremo i campionati sociali su cinghiale e lepre con una partecipazione prevista di quattromila cani da seguita." Dopo la manifestazione nazionale, la "Pro Segugio" punta sull’organizzazione della coppa Europa, sicura di ben figurare.

 

CENSITI 24 LUOGHI D’INTERESSE TURISTICO

6 aprile ’01. Per iniziativa del Comune, l’archeologo Mauro Parra ha stilato una relazione in cui si mettono in evidenza i numerosi siti archeologici presenti nel territorio di Samugheo. L’esperto ha spiegato: "Sono stati individuati 24 siti archeologici, compresi in un arco cronologico che va dal periodo prenuragico a quello medievale moderno". Sono 20 i nuraghi segnalati nel territorio comunale, ma non mancano le tombe dei giganti, le domus de janas, numerosi menhir e infine il castello di Medusa, ancora oggetto di attenti studi. Dopo questa iniziativa, il primo passo sarà la creazione di un documentario che grazie ad una capillare diffusione permetterà a chiunque di conoscere le più evidenti tracce della presenza umana nel passato. Mario Loi, assessore al Turismo, ha detto: "Essendo ancora agli inizi del nostro programma dobbiamo fare un passo per volta. Non possiamo pretendere risultati immediati, ma l’importante è muoversi. Anche se lentamente arriveremo a obiettivi più consistenti".

 

ALLA RISCOPERTA DEL CASTELLO DI MEDUSA

31 marzo ’01. Sono arrivati in dirittura finale i lavori per la costruzione di un centro di ristoro che domina la silenziosa valle in cui è immerso il castello di Medusa. Il progetto, guidato dalla Comunità montana del Barigadu, che ha investito circa due miliardi di lire, prevede tre fasi: gli scavi archeologici, la costruzione del punto di ristoro e la sistemazione della zona circostante il castello. Gli scavi effettuati hanno portato alla luce numerosi reperti, tra cui un anello presumibilmente bizantino che, se confermato, farebbe risalire l’origine del castello al secolo IV o V dopo Cristo. Parte del lavoro fatto è stato quello della sistemazione del sentiero che porta al castello, finora completamente intralciato dalla vegetazione, faticoso e che scoraggiava l’avventura. I tecnici fanno sapere che i lavori sono arrivati quasi all’ultima fase e che probabilmente tutto sarà pronto per la fine dell’estate 2001. La storia di questo castello è quasi del tutto sconosciuta, dimenticata da secoli. Ciò che si sa con certezza è che appartenne ai giudici di Arborea, come dimostra il fatto che Pietro I nel 1189 lo diede in pegno al Comune di Genova, col quale aveva contratto un grosso debito. Da quella data, la storia tace. Sono numerose le leggende che si raccontano sul castello, ascoltando i vecchi sarebbe soggiorno di spettri e demoni, nascondiglio per immensi tesori che molti credono di poter trovare un giorno o l’altro.

 

CARNEVALE A SAMUGHEO

12 febbraio, 01. Con i suoi antichi ed affascinanti riti propiziatori di fecondità, "Is Mamutzones", "Tzurzu e su domadore" e questo anno, dopo tanti anni di assenza dalla scena, anche "Su Carrasegare", hanno presso d'assalto le strade di Samugheo la scorsa domenica per gioia e meraviglia di tanti visitatori e, in particolare, dei samughesi. Per arricchire ancora di più la festa carnevalesca, quest’anno le tradizionali maschere samughesi sono state accompagnate da diversi gruppi provenienti da più parti del’Isola: "Urthos e buttudos" di Fonni, "Sos tumbarinos" di Gavoi, "Sa maschera a lentzolu" di Ghilarza, "Sas mascheras a cuaddu" di Neoneli, "Mascheras nettas e mascheras bruttas" di Lodè e "Is mustaiones" di Sestu. La novitá più importante è stata la presenza delle maschere dei "Kurents Ptuj", provenienti dalla Slovenia, che hanno accettato l’invito per uno scambio culturale con le maschere locali. Il "Kurent" è la più antica tra le maschere tradizionali della Slovenia e tiene una posizione dominante nella cultura tradizionale carnevalesca. Secondo alcuni studiosi, il rito dei Kurents presenta numerose affinità con quelle delle maschere locali. A tutti gli ospiti presenti è stata distribuita una grossa quantità dell'ottimo vino rosso locale, che ha contribuito a creare l'atmosfera di giusta euforia tipica del carnevale.

 

ARTIGIANI DEL VETRO

6 febbraio 01. Una nuova attività artigiana è nata a Samugheo, paese famoso per l’artigianato del tessuto, del legno, della ceramica e del ferro battuto: si tratta della lavorazione artigianale del vetro. Oggettistica, lampade, paraventi, piastrelle, vengono creati ogni giorno alla Creonera, una nuova ditta creata da due giovani di Samugheo. Gli oggetti sono ideati e realizzati completamente a mano all’interno dell’azienda, dallo scioglimento del vetro fino alle decorazioni. "Noi cerchiamo di creare dei pezzi che si adattino a qualsiasi tipo di ambiente e di arredamento, sia esso moderno oppure classico, e probabilmente ci siamo riusciti visto che abbiamo una grande richiesta", dicono i due giovani imprenditori. Infatti, i prodotti della loro azienda hanno avuto un immediato successo sul mercato non solo in Sardegna, ma anche nella Penisola e all’estero.

 

UN PROGETTO DI OTTO MILIARDI PER RIVALORIZZARE IL CENTRO STORICO

5 gennaio, 01. Un progetto di valorizzazione del centro storico è contenuto nella delibera votata dal Consiglio comunale, riunitosi in seduta straordinaria per discutere sulla riqualificazione del centro urbano a fini turistici. L’intervento totale, con un costo di otto miliardi di lire, prevede il ripristino dell’antico impianto stradale del centro storico con l’acciottolato delle strade, l' ampliamento del Municipio, la sistemazione del arredo urbano che rispetterà l’estetica del centro rinnovato, il rifacimento della copertura della chiesa di San Sebastiano, la valorizzazione delle due principali piazze ed altri interventi. Il sindaco Graziano Sulis ha detto: "Dobbiamo concentrare la nostra attenzione sulla definitiva sistemazione del centro storico". L’ufficio tecnico del Comune, dopo un’accurata descrizione delle problematiche relative al centro urbano, ha spiegato che: "Il problema rimane aperto e si rende necessario intraprendere anche nel comune di Samugheo una serie de interventi atti a riqualificarne il ruolo di guida della comunità".

 







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