"LA CAVALCATA SARDA": UNA STORIA DI SPLENDORE,  

COLORI, VITALITÀ E RICCHEZZA


Anche quest’anno Sassari si veste di festa per il suo appuntamento primaverile di ogni anno con La Cavalcata Sarda, un evento che affonda le sue radici in una nobilissima storia. Per secoli venne celebrata solo in occasione della visita di principi, regnanti e ospiti illustri. Così, a partire del 1711, anno in cui il Consiglio comunale di Sassari decise di "far cavalcata" in onore del re di Spagna Filippo V, la cavalcata non ha mai rinunciato alla sua identità, se si esclude la cavalcata spontanea che nel 1796 accolse trionfalmente l’ingresso in città di Giovanni Maria Angioy, capo del movimento antifeudale in Sardegna.

La prima vera cavalcata, tuttavia, così come si conosce oggi, fu organizzata nel 1899 in occasione della visita di Umberto I e Margherita di Savoia. In quella occasione alla cavalcata parteciparono tremila persone, tutte provenienti dalla provincia di Sassari. Nel 1929 un’altra cavalcata festeggiò il passaggio a Sassari di Vittorio Emanuele III e della regina Elena. Dieci anni dopo, fu organizzata un’altra cavalcata per rendere omaggio a Umberto di Savoia ed a sua moglie Maria Josè. Quella del 1939 fu l’ultima cavalcata in onore dei Reali.

Nel 1951 la Cavalcata fu riproposta per salutare gli ospiti del XV Convegno nazionale del Rotary Club. Il successo della manifestazione fu tale da indurre gli organizzatori, tra cui c’era già l’Ente provinciale per il turismo, a fare della cavalcata un appuntamento fisso con il folklore sardo.

La Cavalcata Sarda si ripropone ogni anno come unico evento folkloristico laico, non ancorato, al contrario di tutte le altre principali sagre isolane, a motivazioni e origini di carattere religioso. Col passare del tempo, la cavalcata è diventata la più grande vetrina internazionale per la promozione dei costumi e delle tradizione sarde, sopratutto da quando vi partecipano miglia di persone in costume provenienti da tutta la Sardegna che sono ospiti di Thatari manna, la bella Sassari del nord dell’Isola.


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