PANORAMA ECONOMICO SARDO

COL VENTO IN POPPA


Diverse notizie confermano l’andamento positivo dell’economia sarda negli ultimi anni. D’accordo con dati resi noti da Mondoimpresa, i tassi di crescita dell’esportazioni sarde costituiscono un vero record a livello continentale. Infatti, fanno invidia alle regioni economicamente più sviluppate del vecchio continente. Nessun’altra regione in Europa è riuscita a fare meglio. Negli ultimi cinque anni le esportazioni della Sardegna sono cresciute del 167% a fronte di un incremento, sempre nello stesso periodo, del 62% dell’Italia meridionale, con una media nazionale del 32%". I settori trainanti di questa forte crescita sono l’agroalimentare, l’artigianato ed il commercio.

Risultati positivi emergono anche dallo studio trimestrale dell’Osservatorio della Congiuntura industriale. Esportazioni in crescita, tasso di disoccupazione in calo, inflazione sotto controllo e il clima di fiducia è alle stelle. L’Osservatorio della Congiuntura prende in considerazione i dati relativi a ordinativi, produzione, giacenza dei prodotti finiti, tendenze del sistema economico per i prossimi mesi.

Francesco Carta, che ha elaborato la sezione della regione sarda dell’Osservatorio ha detto: "I più recenti risultati dell’inchiesta congiunturale relativi a gennaio mettono in evidenza un generale andamento positivo dei principali indicatori. In particolare, il clima di fiducia in Sardegna è risalito a 138, 48 punti in più rispetto al mese precedente."

I dati più rilevanti dell’Osservatorio per il anno 2000 sono i seguenti: la tendenza della produzione è positiva e il livello della produzione è passato da 14 a 27; nel 2000, rispetto all’anno precedente, le esportazioni sono cresciute in valore dal 55,7%; il tasso di disoccupazione è sceso dal 19,8 al 18,6%; anche il saldo demografico tra le nuove imprese nate e quelle che chiudono è positivo: si sono avute il 2,7% di nuove attività rispetto al ’99.


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