INAUGURATA LA SECONDA PORTA DEL
PARCO LETTERARIO GRAZIA DELEDDA
Novanta
anni fa, Grazia Deledda, la grande scrittrice nuorese, soggiornò a Galtellì e
di lì ne trae l’ispirazione per il suo capolavoro Canne al vento, il
libro che gli valse il premio Nobel. Di recente, a Galtellì, è stata
inaugurata la seconda "porta" d’ingresso al Parco Letterario Grazia
Deledda, che apre il parco sul versante Baroniese, dopo quella nuorese
inaugurata alcuni mesi fa. La "porta" di Galtellì non è altro che la
sede dell’istituzione turistico culturale dotata di ufficio informazioni e
showroom, ricavata, dopo un mirabile lavoro di restauro, in una antica casa di
trecento anni fà situata nel centro storico. Il Grazia Deledda è l‘unico
parco letterario della Sardegna. All’inaugurazione, iniziata con la messa
nella Cattedrale di San Pietro, dopo il saluto del sindaco di Galtellì,
Giovanni Cosseddu, sono intervenuti: Pasquale Onida, Assessore regionale alla
Cultura, e il professor Nicola Tanda, dell’Università degli Studi di Sassari.
Hanno partecipato inoltre, l’Associazione culturale "Boche Teatro",
il gruppo folk e il coro "Sos cantores" di Galtellì e il coro
"Grazia Deledda" di Nuoro. Di particolare interesse la performance
itinerante di un ispirato Giovanni Carroni, che ha recitato le più belle pagine
Che la Deledda ha dedicato a Galtellì in "Canne al
vento".
SERIE DI CONFERENZE SU GRAZIA DELEDDA IN UNA UNIVERSITÀ AMERICANA
Una serie di conferenze sull’opera e la figura di Grazia Deledda, l’unico scrittore sardo a ricevere il premio Nobel della letteratura, è stata organizzata nella Pensylvania University, Filadelfia, USA, dalla Associazione americana di studi italiani, composta prevalentemente da scolari.
L’associazione degli scolari della letteratura e della cultura italiana ha scoperto l’autrice attraverso la lettura delle sue novelle e dei romanzi. I ragazzi americani si sono mossi per far conoscere tutti i testi del Nobel nuorese ad un vastissimo pubblico, anche attraverso un sito in Internet.