GIOCATTOLI SARDI SBARCANO IN USA


La ditta Plastwood di Calangianus apre in grande nel mercado Usa: una sede centrale, due uffici periferici (uno per costa) e una rete di 60 agenti che coprono quasi tutti i 50 stati Usa. La ditta sarda produttrice di giocatoli si è insediata nel Toys Building, sulla Quinta Strada di New York. La Plastwood è la produttrice di Geomag, il gioco dei magneti colorati, che in due anni l’ha portata tra le prime dieci aziende italiane che costruiscono giocattoli.

"Per noi – spiega Edoardo Tusacciu, della Plastwood – è un paso decisivo in un mercato di importanza strategica". Il mercato Usa dei giocattoli vale 19 miliardi di dollari e ne varrà 24 miliardi fra tre anni. Gli americani da soli comprano più giocattoli che tutto il resto del mondo. L’avventura americana della Plastwood è legata alla presentazione di un nuovo prodotto, "Catch Mag", un gioco da tavolo del tipo del Monopoli o del Risiko. "E chiaro che non possiamo basarci esclusivamente su Geomag, per quante soddisfazioni possa averci dato fino ad oggi. Il mercato dei giochi di costruzione è interessante ma lo è molto di più nelle strategie di marketing quello dei giochi da tavolo", aggiunge Tusacciu.

La Plastwood è una azienda tutta sarda. "Risorse umane, idee, competenze e coraggio, tutto made in Sardinia. La dimostrazione che si può lavorare e crescere nell’Isola", dice Umberto Ambrosini, manager romano ma sardo per scelta.

Ma ci sono pure alcuni inconvenienti (frutti del successo). La Guardia di finanza di Napoli ha sequestrato in un magazzino le prime settemila scatole di Geomag imitate perfettamente da una azienda di un Paese dell’estremo oriente.


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