IL TURISMO SARDO CERCA NUOVI MERCATI


Il 2001 sembra essere un altro anno positivo per il turismo in Sardegna. Questo è sicuramente il dato più significativo che emerge da un’indagine condotta dal Centro Studi e Ricerche della Confesercenti regionale della Sardegna. Nonostante il caro tariffe aeree, l’Isola viene sempre più considerata dai circuiti del turismo internazionale. Oltre ai "soliti" tedeschi, francesi e inglesi, sono previsti arrivi sopratutto dagli Stati Uniti e dal Giappone.

Ma adesso la Sardegna punta a sviluppare altri mercati. Per esempio quello russo. La potenzialità di questo mercato è stata confermata alla Mit, la borsa internazionale del turismo di Mosca, dove l’Esit ha guidato una delegazione di operatori del settore dell’Isola. Nella Mit gli operatori sardi hanno fatto contatto con quasi 600 operatori russi, molti dei quali si sono tradotti nella conclusione immediata di contratti. L’importanza del mercato turistico russo è dimostrata anche da un’altro fatto emerso alla Mit: la spesa media pro-capite dei turisti russi che vengono in Sardegna è superiore a quella del turista medio tedesco o francese. Infatti, l’80% dei visitatori russi soggiorna in alberghi a 4, 5 stelle e di lusso.

L’Austria è un’altro mercato turistico in crescita. Dal mese di aprile uno dei principali tour operator austriaco offre un pacchetto integrato con escursioni nelle zone interne. Un primo passo verso il potenziamento dell’offerta è stata la presentazione del nuovo volo della Tyrolean Graz-Tortolì che a partire di maggio andrà ad aggiungersi ai voli in arrivo da Vienna, Innsbruck, Salisburgo e Bolzano.


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